In occasione del 25 aprile, anniversario della liberazione dell’Italia dall’occupazione dell’esercito tedesco e del governo fascista, avvenuta nel 1945, si rinnova dal 2010 l’appuntamento delle associazioni FIAB con “Resistere pedalare resistere, percorsi di Liberazione”.

L’iniziativa, finalizzata a tenere viva la memoria della Resistenza, consiste nello svolgere delle visite in bicicletta a luoghi di un eccidio, di un combattimento, o dove è stata deposta una lapide. Ma anche durante una pedalata più cicloturistica una breve sosta e poche parole servono per ricordare che il 25 aprile non è un giorno come gli altri e che la bicicletta è stata un elemento importante nella Resistenza. I GAP svolgevano le loro azioni con questo mezzo e le staffette partigiane sono immediatamente associate alla bicicletta ed anche tra loro ci sono state molte caduti. Ricordiamo anche le centinaia di kilometri pedalati da Bartali con documenti falsi nascosti nella bici. Per questa importante circostanza aBicitUdine organizza una bella pedalata nella zona di Faedis, teatro di importanti avvenimenti storici che riguardano quel periodo. Per dare la possibilità di partecipare anche ai meno allenati, oltre all’impegnativa salita a Canebola si è pensato a una seconda opzione light (salita a piedi) per quanti non se la sentono di pedalare fino lassù.

Canebola di Faedis

La storia di Faedis è stata caratterizzata nella seconda guerra mondiale dalla resistenza friulana con la partecipazione delle Brigate Garibaldi e Brigate Osoppo che nell’estate del 1944 costituirono la Zona Libera del Friuli Orientale, che comprendeva i comuni di Attimis, Nimis, Faedis, Lusevera, Taipana e Torreano di Cividale. Tale esperienza terminerà alla fine di settembre con una potente controffensiva dell’esercito tedesco, che riconquistò i territori persi pochi mesi prima e si vendicò incendiando le case, deportando ed uccidendo molte persone. Ad aiutarci nel ricordo di quest’importante pagina della nostra storia sarà una persona del luogo che incontreremo a Faedis.

Poiché la salita a Canebola prevede un tratto piuttosto impegnativo per gli ultimi 7 km, si è deciso di dare la possibilità di partecipare anche a quanti non se la sentono di pedalare fin lassù. Per questi sarà possibile lasciare le biciclette dopo solo 2 km di salita, a borgo Gradischiutta, presso l’azienda agrituristica dove poi pranzeremo, e proseguire a piedi lungo un bel sentiero nel bosco fino alla frazione di Clap.

PERCORSO: tot km 50, tutto asfalto, impegnativa per chi salirà a Canebola, di media difficoltà per quanti decideranno di lasciare le biciclette a borgo Gradischiutta per proseguire a piedi fino a Clap. BICI con camera d’aria di ricambio.

PARTENZA ore 8.45 con ritrovo all’entrata del parco della Rimembranza (lato viale della Vittoria, tra piazza I° maggio e piazzale Ossoppo) RIENTRO previsto per le 17.00 ca

PAUSA PRANZO al sacco o presso l’azienda agrituristica “non solo cicciole” di Gradischiutta (primo, secondo, acqua, vino e caffè) al costo di 13 euro (posti limitati).

COSTO: 3 euro per assicurazione e organizzazione, 16 euro con il pranzo

ISCRIZIONE (ed ev. prenotazione pranzo) entro mercoledì 22 telefonando alla capogita Elisabetta 3397861502 oppure scrivendo ad abicitudine@gmail.com

 

 
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