Tra queste iniziative spicca chiusafortel’evento “in Sella al Treno” organizzato da FIAB, FUC, UISP,Bikeways, Tourism_net.fvg, Ciclo Assi Friuli, Comitato pendolari Alto Friuli eLegambiente che avrà come partenza Udine e come baricentrola ciclabile Alpe Adria e ilbicigrill di Chiusaforte.

In tutta questa giornata le biciclette viaggeranno gratis sul bicitreno Micotra da Udine a Tarvisio. A Udine alla partenza del treno delle 7.07 sono previsti un centinaio di ciclisti che saliranno sul bicitreno fino a Tarvisio per poi pedalare per 39 km lungo la ciclabile Alpe Adria fino a raggiungere alle 10.45 il bicigrill dell’ex stazione ferroviaria di Chiusaforte.

Dalle 11.00 alle 12.30 sotto al portico del bicigrill ci sarà un confronto sul cicloturismo tra associazioni, attori economici, politici ed amministratori locali ed è prevista la presenza del vice presidente regionale ed assessore al turismo Sergio Bolzonello. Tre gli interventi in scaletta: Apriranno il confronto il coordinatore regionale della FIAB Federico Zadnich e l’amministratore unico di FUC Maurizio Ionico presentando la “Carta di Chiusaforte” un manifesto sottoscritto da dal network “in Sella al Treno” che contiene una serie di richieste a breve termine per promuovere il cicloturismo nella nostra regione. Le prioritarie sono il completamento dei 3 assi ciclabili portanti (l’Alpe Adria, l’Adriabike e la Pedemontana), la realizzazione di una segnaletica cicloturistica uniforme ed efficace su tutto il territorio regionale e la promozione dell’intermodalità bici+treno; Quindi Guerrino Lanci di Tourism_net.fvg illustrerà un progetto europeo transfrontaliero Italia-Austria che prevede il prolungamento del bicitreno Micotra, che ora viaggia da Villacco a Udine, fino a Trieste. Azione importante per creare un asse forte intermodale bici+treno che andrebbe a connettere 5 territori splendidi per il turismo in bicicletta: Carinzia, Carnia, Collio, Carso e Istria; Infine l’operatore cicloturistico Paolo Pellarini diEcomotion di Forni di Sopra illustrerà come il cicloturismo sta dando un importante contributo allo sviluppo economico della Carnia e delle Dolomiti Friulane.

Il cicloturismo genera in Europa ricadute economiche dirette di 44 miliardi di euro/anno e dà lavoro a 524 mila persone. Nella sola provincia di Trento ha generato ricadute economiche dirette pari a 87 milioni nel 2009. Il network “in sella al Treno” vuole sottolineare che, pur avendo questo settore economico già mostrato nel Friuli Venezia Giulia interessanti segnali di crescita, può e deve sempre di più costituire una risorsa per le economie dei nostri territori valorizzandone in modo diffuso le bellezze naturalistiche, storiche, artistiche e culturali. Per sviluppare questa forma di turismo, sostenibile sia dal punto di vista ambientale che sociale, si deve però fare un salto di qualità e il confronto continuo tra associazioni, amministratori regionali e locali e attori economici è essenziale per promuovere delle azioni efficaci ed efficienti.